“VIVERE IL TERRITORIO, PROGETTARE IL FUTURO” II edizione

Dal 12 maggio al via presso Altra Eco in via campo dei Fiori
un nuovo ciclo di incontri sui temi Territorio e Futuro
5 maggio 2017 - Federica Menghini (Redazione Altraeco)

Incontri ad Altraeco

Continua l’impegno dell’Associazione Altra Eco nel promuovere tematiche riguardanti il futuro del nostro territorio a partire dalle buone pratiche in agricoltura, ecologia e cultura storica. I tre nuovi incontri – in programma, a partire dal 12 maggio presso la sede di Altraeco in Via campo dei Fiori, alle ore 19.00 – sono stati pensati per far conoscere alla collettività l’impegno profuso da alcuni autori contemporanei nella tutela del nostro patrimonio ambientale e culturale.

Ad inaugurare il ciclo Linda Maggiori con il suo libro “Impatto zero” che racconta l'esperienza di una famiglia che è riuscita a fare a meno dell'automobile e a produrre in un anno appena 0,5 kg per abitante di rifiuti indifferenziati. Un invito per tutti al cambiamento, alla sobrietà come scelta di vita. Ognuno può fare qualcosa, anzi ognuno deve fare la propria parte e questo libro mostra praticamente come il cambiamento possa diventare facilmente realtà. “ La parte ricca del mondo è a un bivio. Deve decidere se continuare a saccheggiare il pianeta per i propri privilegi o imboccare la strada dell’equità e della sostenibilità. Questo libro indica come cominciare ad assumerci le nostre responsabilità a partire dalla quotidianità” (Francesco Gesualdi).

Si proseguirà con Roberto Brioschi, autore del libro “L’Agricoltura è sociale”, una guida all’agricoltura sociale in Italia e alle sue storie. L’agricoltura è un’esperienza non solo produttiva ma sociale. Oggi è “agricoltura sociale” ogni filiera che porta dal campo alla tavola senza veleni e senza sfruttamento: sia essa biologica, biodinamica, equosolidale o da terreni confiscati alle mafie.
È agricoltura sociale la mano contadina che custodisce la biodiversità, la mente e la voce che porta nei teatri un discorso ben dissodato, l’amministratore che cura e preserva il territorio agricolo. È agricoltura sociale la resistenza di chi occupa le terre incolte pubbliche o private, i progetti di Community supported agricolture tra città e campagna, le filiere minime dei Gas, le aziende che scelgono la “piccola distribuzione”. Il libro racconta dunque – attraverso le parole di studiosi, attivisti della terra, teatranti e contadini – un modello economico e culturale innovativo, che restituisce felicità, o almeno un senso proprio, all’esistenza.

L’ultimo incontro sarà introdotto da Marco Moroni, che presenterà due studi pubblicati nella rivista Marca/Marche” dedicati al tema “Storia e futuro dei Sibillini” con riflessioni e proposte per il recupero delle comunità dei territori colpiti dal terremoto. Ricostruire materialmente non basta se non si riesce a evitare lo spopolamento delle zone sconvolte dal sisma e se non si riesce a ricostruire la vita delle comunità. Non dobbiamo perdere la ricchezza dei nostri paesi: i centri dell’entroterra non sono i luoghi della penuria, come spesso si pensa, ma sono luoghi ricchi di conoscenze, di competenze, di cultura e di arte. Solo facendo rinascere le comunità distrutte si potrà ridare un futuro ai paesi dei Sibillini.

Tutti gli incontri si svolgeranno presso la sede dell’Associazione Altraeco in via Campo dei Fiori a Recanati alle ore 19,00 con un frugale aperitivo a seguire in tema con la serata !

Ecco l’elenco dei vari incontri:

12 maggio
“Impatto zero” Linda Maggiori
26 maggio
“L’Agricoltura è sociale” Roberto Brioschi
9 giugno
“Storia e futuro dei Sibillini” Marco Moroni
Alcune info sugli autori:

ROBERTO BRIOSCHI
Ruralista, è promotore di reti solidali e comunità di resilienza sociale ed economica. Ha fondato la prima web rivista sul tema contadino “La Via Contadina, coltiviamo il futuro” (www.laviacontadina.it). È membro della Rete dei Semi Rurali e co-presidente della REES Marche, aderisce a “Refugees Welcome” perché sta dalla parte del mondo offeso. Già co-autore di libri per Altreconomia: “I semi e la terra”, la prima edizione di “Dormire nell’orto”,“Biologico etico” (con Gabriella Lalìa) e del recente “L’agricoltura è sociale”.

LINDA MAGGIORI
Vive e lavora a Faenza (Ravenna). Laureata in Scienze dell'educazione e Servizio sociale è educatrice presso la Bottega della Loggetta, negozio laboratorio gestito da ragazzi disabili. Ha partecipato alla fondazione della Gaaf (associazione di sostegno all'allattamento e all'uso dei pannolini lavabili) e tiene progetti di educazione ambientale nelle scuole. Autrice di diversi libri. E' blogger del Fatto Quotidiano e ha fondato la rete di famiglie rifiuti zero e di famiglie senz'auto.

MARCO MORONI
A lungo docente di Storia economica alla Facoltà di Economia dell’Università di Ancona, è autore di vari volumi e di numerosi articoli sulla storia economica e sociale delle Marche in età moderna e contemporanea. Membro della direzione delle riviste “Marca/Marche”, “Proposte e ricerche” e “Storia e storie nelle Marche”, ha studiato la società mezzadrile e l’industrializzazione dell’Italia centrale; attualmente si occupa soprattutto della storia dell’Adriatico e delle regioni balcaniche. In quanto responsabile del Centro Studi delle Acli delle Marche, si dedica attivamente ai problemi sociali del nostro Paese.

Allegati

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