La Gaia Fattoria. A Cuneo, il biologico per gli studenti
Ha preso avvio nelle scorse settimane presso la Scuola Media di Trinità(Cn) il progetto 'La Gaia Fattoria', che vedrà coinvolti tutti gli studenti nella conoscenza e nell'approfondimento dell'agricoltura biologica e della biodiversità. Argomenti, questi, che in un territorio in cui l'agricoltura svolge un ruolo economico significativo, possono servire ad indirizzare i ragazzi più giovani. Appunto quelli che frequentano la terza media hanno avuto come docente Andrea Giaccardi (nella foto da targatocn), agricoltore che una decina di anni fa ha deciso di trasformare l'azienda di suo padre in una cascina biologica: verdure e frutta coltivate senza l'uso di pesticidi, che vengono vendute fresche o trasformate in marmellate e sottaceti/sottolio. L'azienda "L'Orto di Pianbosco" oggi conta una decina tra soci e dipendenti e oltre alla produzione agricola dallo scorso anno offre anche un agriturismo con ristorante biologico.
"Siamo soddisfatti della nostra attività: i nostri prodotti vengono venduti addirittura a Eataly, il noto negozio Slowfood di Torino - ha spiegato Giaccardi. "Il nostro agriturismo ha avuto un buon successo e la nostra cascina è diventata una fattoria didattica visitata ogni anno da decine di scuole". Il Progetto 'La Gaia Fattoria"' avrà una durata biennale e coinvolgerà, oltre che la Scuola Media di Trinità, anche quelle di S.Albano Stura e di Benevagienna, grazie al finanziamento della Fondazione della Cassa di Risparmio di Cuneo. Nei prossimi giorni gli studenti delle classi Seconde della Scuola Media di Trinità approfondiranno il tema della biodiversità attraverso la visione del documentario 'Terra madre', realizzato da Slowfood in occasione del 'Salone del Gusto-Terra Madre' dello scorso autunno. I ragazzi della classe Prima si cimenteranno invece in interviste ai loro nonni per riscoprire ricordi e tradizioni del mondo agricolo.
da targato Cuneo




