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Beni comuni

  • Comunicato Stampa Comitato Marchigiano dei Movimenti per l’Acqua

    La IV Commissione Consiliare della Regione Marche ha licenziato la proposta di Legge n.157 concernente "DISPOSIZIONI IN MATERIA DI RISORSE IDRICHE E DI SERVIZIO IDRICO INTEGRATO".
    15 dicembre 2011 - Redazione Rees Marche
  • In Piazza per l' acqua, i beni comuni e la democrazia

    Vogliamo con questa manifestazione lanciare la campagna di “Obbedienza civile”, che, obbedendo al voto referendario della maggioranza del popolo italiano, esiga da subito l’eliminazione dalle tariffe della parte relativa ai profitti garantiti.
    16 novembre 2011 - Redazione Rees Marche
  • Seminario PER UNA GESTIONE PUBBLICA E PARTECIPATA DELL'ACQUA

    Seminario PER UNA GESTIONE PUBBLICA E PARTECIPATA DELL'ACQUA

    Con il contributo dell’Avv. Luca LONGHI, collaboratore dell’Assessore
    ai Beni Comuni del Comune di Napoli, Alberto LUCARELLI, nel processo
    di trasformazione di ARIN, Società per Azioni, in Acqua Bene Comune
    Napoli, Azienda di Diritto Pubblico, improntata a criteri di
    partecipazione nella gestione del servizio idrico integrato.
    2 novembre 2011 - Redazione Rees Marche
  • Il giorno perfetto

    Altreconomia, che fa parte del Comitato referendario "2 sì per l'acqua bene comune", saluta la straordinaria partecipazione popolare al voto del 12 e 13 giugno con un editoriale del direttore Pietro Raitano.
    16 giugno 2011 - Pietro Raitano
  • Verso i referendum i beni comuni riscrivono la democrazia.

    Verso i referendum i beni comuni riscrivono la democrazia.

    Con questo stile, spirito e ideale i comitati referendari si stanno organizzando per promuovere la partecipazione ai 4 referendum che si terranno il 12 e 13 giugno. Ecco i quesiti referendari.
    2 giugno 2011 - Redazione Rees Marche
  • Il popolo dell’acqua verso i referendum

    Il 12 e 13 giugno andremo a votare per decidere, fra le altre materie sottoposte a referendum, se in Italia l’acqua sarà ancora gestita come bene comune o affidata alle leggi del mercato. Un momento importante di vita democratica che chiede la partecipazione di tutti. Anche per fermare il tentativo del governo di annullare il referendum, facendogli mancare il quorum necessario del 50% più uno dei votanti.
    13 aprile 2011 - Eugenio Melandri e Nicola Perrone
  • Una bandiera per ogni finestra

    Una bandiera per ogni finestra

    Nella mattinata del 9 aprile p.v., contemporaneamente alla manifestazione della CGIL, per il lavoro , sviluppo, diritti e democrazia, cui parteciperà il Segretario Generale, Susanna Camusso, nello spazio che la stessa CGIL, che ringraziamo, ha messo ha disposizione, saranno presenti ad Ancona, in piazza del Plebiscito, i Comitati Referendari “2 Si per l’Acqua Bene Comune” della Provincia di Ancona
    7 aprile 2011 - Redazione Rees Marche
  • In 300mila per l'acqua pubblica e per fermare il nucleare

    In 300mila per l'acqua pubblica e per fermare il nucleare

    In piazza per l'acqua pubblica, contro il nucleare. Per "il diritto alla vita, che passerà anche per i referendum del 12 e 13 giugno". Sabato 26 marzo a Roma è sfilato il popolo dei 'beni comuni'.
    27 marzo 2011 - Redazione Rees Marche
  • Risoluzione in materia di gestione del servizio idrico e di acqua potabile come diritto universale inalienabile.

    L' Assemblea Legislativa Regionale, in occasione dell'odierna ricorrenza della giornata mondiale dell'acqua, approva la seguente risoluzione che per i contenuti riceve il plauso del Cordinamento regionale dei movimenti per l'acqua bene comune, nonchè per l' adesione ufficiale alla manifestazione nazionale contro la privatizzazione dell'acqua del 26 marzo prossimo
    22 marzo 2011 - Redazione Rees Marche
  • Resoconto incontro Regione - Comitato Marchigiano acqua pubblica

    Breve resoconto dell' incontro avvenuto il 3 Marzo in Regione Marche
    8 marzo 2011 - Redazione Rees Marche

Occupyamo Piazza Affari

Il testo del Comitato promotore
I loro affari non devono più
decidere sulle nostre vite
Contro le politiche antisociali del governo Monti e della Bce!
27 marzo 2012 - Orlando Marchetti (Redazione Rees Marche)
Fonte: manif31marzomilano - 22 marzo 2012

Il testo del Comitato promotore

I loro affari non devono più

 decidere sulle nostre vite

Contro le politiche antisociali del governo Monti e della Bce!

(Per sottoscrivere mail a: occupyamopiazzaffari@gmail.com
specificando: Nome, Cognome, Città, Occupazione)

 

Per una società fondata sui diritti civili e sociali, sul pubblico, sull’ambiente e sui beni comuni!

Misure “lacrime e sangue” sono la ricetta del governo delle banche e della finanza che, con il sostegno del centro-destra e del centro-sinistra, è ormai in carica da oltre tre mesi. Il massacro sociale del governo Monti dilagherà se verrà applicato il trattato europeo deciso dai governi Merkel, Sarkozy e Monti. Ora vogliono cambiare la Costituzione, senza consultare i cittadini e imponendo il pareggio di bilancio. Ora vogliono imporre un trattato, il fiscal compact, che impone la schiavitù del debito per vent’anni. Per vent’anni dovremo sacrificare i diritti sociali e quelli delle lavoratrici e dei lavoratori, per pagare il debito agli stessi affaristi e speculatori che l’hanno creato.

Una crisi del sistema capitalista da cui le classi dominanti non riescono ad uscire. L’individuazione di “medici” come Monti in Italia o Papademos in Grecia, che in realtà non fanno che aggravare la malattia scaricando sui lavoratori e sulle classi popolari il peso della iniqua distribuzione del reddito con il conseguente peggioramento delle condizioni di vita e l’eliminazione di diritti conquistati con anni di lotte. Per questo diciamo NO alla precarietà e alla messa in discussione dell’articolo 18, alla distruzione dello stato sociale, dei diritti, della civiltà e della democrazia. Per questo diciamo NO alla distruzione dell’ambiente, alle grandi opere, alla Tav.

Negazione della democrazia e repressione sono gli strumenti con cui le classi dominanti stanno cercando di fermare e dividere il movimento popolare che va opponendosi al dilagare della precarizzazione e della disoccupazione di massa: lo abbiamo visto in questi giorni in Val di Susa, ma anche contro molte lotte operaie e di resistenza sociale.

Chiediamo ai giovani e alle donne, alle lavoratrici e ai lavoratori, 
ai precari, ai pensionati e ai migranti, 
ai movimenti civili sociali e ambientali, alle forze organizzate, 
di organizzare insieme una risposta a tutto questo 
con una grande manifestazione nazionale a Milano il prossimo 31 marzo!

Unire le lotte per un'opposizione sociale e politica di massa, capace di incidere e contare, dal territorio, alla scuola e all’università, alle lotte per il lavoro: dalla Argol di Fiumicino alla Wagon-Lits di Milano, alla Alcoa di Portovesme, alla Fincantieri, alla Esselunga, alla Sicilia, alla Fiat e alle lotte dei migranti. Vogliamo manifestare assieme a tutti i popoli europei, schiacciati dalle politiche di austerità e dal liberismo, in particolare al popolo greco, sottomesso ad una tirannide finanziaria che sta distruggendo il paese.

Vogliamo un diverso modello sociale ed economico in Italia e in Europa, fondato sul pubblico, sull’ambiente e sui beni comuni, per riconvertire il sistema industriale con tecnologie e innovazione, per la pace e contro la guerra, per lo sviluppo della ricerca sostenendo scuola pubblica e università, per garantire il diritto a sanità, servizi sociali e reddito per tutti, lavoro dignitoso, libertà e democrazia.

Il 31 marzo tutte e tutti in piazza a Milano

ore 14.00 manifestazione nazionale dalla Bocconi a Piazza Affari

Occupyamo Piazza Affari! 
Costruiamo il nostro futuro!

Appello “Occupyamo Piazza Affari”

(Per sottoscrivere mail a: occupyamopiazzaffari@gmail.com
specificando: Nome, Cognome, Città, Occupazione)

Allegati

  • Occupyamo Piazza Affari (141 Kb - Formato pdf)

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