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    11 Articoli
    • Il pensiero unico

      Ignacio Ramonet, su "Le Monde Diplomatique" del gennaio 1995, pubblicò un articolo che diventò una sorta di manifesto capace di rendere l'idea del dramma culturale della nostra società, schiacciata e annichilita dall'arroganza del "pensiero unico" [...]
      18 settembre 2006 - Michele Altomeni
    • Economia locale

      [...] Valorizzare l'economia locale non vuol dire chiudersi dentro le mura della città e tagliare ogni rapporto economico con l'esterno, bensì eliminare le assurdità del mercato globale e restituire al commercio con luoghi lontani il suo vero ruolo di scambio di prodotti utili che sul territorio non si possono trovare o produrre [...]
      18 settembre 2006 - Michele Altomeni
    • Economia dell'autoproduzione

      [...] L'altraeconomia sta riscoprendo il valore dell'autoproduzione, non solo promovendo una piccola rivoluzione culturale che riconosca la dignità del lavoro non retribuito, ma anche ricreando, all'interno di circuiti di economia informale, nicchie di autoproduzione capaci di soddisfare una fetta consistente di bisogni. [...]
      18 settembre 2006 - Michele Altomeni
    • Economia non monetaria

      [...] Non si tratta di abolire il denaro (almeno per ora), ma di ridimensionarne il ruolo, di usarlo solo quando serve e di sostituirlo con sistemi più conviviali ogni volta che sia possibile.
      18 settembre 2006 - Michele Altomeni
    • La moneta locale

      [...] In sostanza si crea un meccanismo che contrasta la tendenza a globalizzare sempre di più l'economia a discapito dei territori e, allo stesso tempo, mette al riparo le singole comunità dalle crisi finanziarie internazionali.
      18 settembre 2006 - Michele Altomeni
    • Gruppi di acquisto solidale

      [...] Acquistare in gruppo permette di rivolgersi direttamente ai produttori ottenendo prezzi da ingrosso, ma il gruppo è un valore in sé e la diffusione dei GAS si deve anche al fatto che il consumo critico, se fatto da soli, è una pratica più complicata, mentre più persone possono mettere assieme le informazioni e dividere le incombenze per recuperare prodotti difficilmente accessibili. [...]
      18 settembre 2006 - Michele Altomeni
    • Finanza e assicurazione etica

      [...] Le organizzazioni della finanza etica si basano su principi profondamente diversi da quelli che caratterizzano il mondo della finanza tradizionale. Pur dovendo ottenere dei guadagni che ne garantiscano la sostenibilità economica, esse privilegiano operazioni che abbiano il valore aggiunto della solidarietà e della responsabilità. [...]
      18 settembre 2006 - Michele Altomeni
    • La cooperazione

      [...] Da parte sua, il cittadino solidale, può diventare soggetto attivo del movimento cooperativo, entrando a far parte di imprese di questo tipo, ma può svolgere un ruolo anche come consumatore, privilegiando beni e servizi forniti da cooperative veramente democratiche.
      18 settembre 2006 - Michele Altomeni
    • Responsabilità sociale d'impresa

      Negli ultimi tempi il mondo delle imprese sta prendendo coscienza della crescente attenzione dei consumatori alle conseguenze sociali e ambientali del sistema produttivo, così che la cosiddetta "responsabilità sociale" sta diventando uno degli ingredienti per conquistare fette di mercato.[...]
      18 settembre 2006 - Michele Altomeni
    • Solidarietà internazionale

      All'interno dell'altreconomia possiamo collocare anche quelle organizzazioni che si occupano di cooperazione internazionale, ossia di realizzare progetti a sostegno di comunità, di solito nel sud del mondo, che vivono in situazioni di disagio. [...]
      Michele Altomeni
    • Economie solidali La Finanziaria 2008 riconosceva le "finalità etiche, di solidarietà e di sostenibilità ambientale" dei gruppi d'acquisto

      I GAS scrivono a Renzi: non serviamo per ottenere sconti

      Nella legge di Stabilità 2016 si parla di gruppi d’acquisto solidali, ma secondo il Gruppo di lavoro “Relazioni con le istituzioni” della Rete di economia solidale (RES), che a fine marzo ha inviato una lettera a Matteo Renzi, è “inopportuno e fuorviante riferirsi in un contesto di agevolazioni ai ‘gruppi di acquisto solidali’, dato che questa definizione identificata gruppi di persone che intendono favorire comportamenti responsabili e consumi consapevoli". Per approfondire leggi "Il libro dei Gas" o la nuova "Piccola guida al consumo critico"
      10 aprile 2016 - Il Gruppo di lavoro “Relazioni con le istituzioni” della Rete di economia solidale (RES)

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